Vieni, Spirito Santo

Vieni, Spirito Santo

Domenica è stata una giornata particolare, piena di emozioni! La prima fra tutte è stata che era Pentecoste ed è una delle feste che più mi dà Gioia!

Se ci mettiamo poi che il sacerdote a messa ha spiegato finalmente cosa significa nel concreto Paraclito…posso dire che il cuore mi è andato in un brodo di giuggiole.
Colui che mi sta accanto fisicamente nelle difficoltà.
Questo può farlo solo Lui!!

Non solo: accorcia anche le distanza chilometriche tra noi e ci rende un unica Chiesa. E di accorciare le distanze chilometriche..ora come ora ne ho proprio bisogno!

Per cui ringrazio e il mio cuore in festa mi fa ripetere notte e giorno ogni tanto una frasettina di questa meravigliosa preghiera:

Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura riparo,
nel pianto conforto.
0 luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano
i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa,
dona gioia eterna.

Domande? Risposte!

Domande? Risposte!

Quando ci si mette seriamete a chiedere a Dio qualcosa, non bisogna stupirsi di avere la risposta.
È vero, molto spesso i suoi tempi sembrano essere dilatati e lunghi come la sete, ma a volte capita che le risposte arrivino in seduta stante o quasi.

Per quel che mi riguarda poi, ho potuto constatare che se si prega insieme a qualcun altro (anche se a distanza di km e in tempi diversi)…lo Spirito Santo ci mette molto meno a farti arrivare Sue notizie.
Così, per farla breve, stamattina sono entrata in chiesa e mi sono prontamente messa nella cappellina laterale dove il don non avrebbe mai potuto beccarmi per leggere.
Dalla porticina però la catechista incaricata oggi di trovare lettori mi ha vista e agitando mani e bocca si è fatta capire molto bene: “Mi leggi la seconda lettura?”

“Va bene………”

Ecco la risposta alle mie domande di questi giorni, alle domande che ho posto insieme ad una cara amica: Efesini 4, 1-13

1 Io dunque, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, 2con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell’amore, 3avendo a cuore di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace. 4Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; 5un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. 6Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti.
7A ciascuno di noi, tuttavia, è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. 8Per questo è detto:
Asceso in alto, ha portato con sé prigionieri, ha distribuito doni agli uomini.
9Ma cosa significa che ascese, se non che prima era disceso quaggiù sulla terra? 10Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli, per essere pienezza di tutte le cose.
11Ed egli ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti, ad altri ancora di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri, 12per preparare i fratelli a compiere il ministero, allo scopo di edificare il corpo di Cristo, 13finché arriviamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, fino all’uomo perfetto, fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo.

Non ci sono altre parole da aggiungere se non che Dio è grande e che questo brano mi rimarrà nel cuore, nella mente, nel diario, nel portafogli ed evidenziato sulla bibbia.

Tutto in un Sì

Tutto in un Sì

Sono giornate particolari quelle che sto vivendo. Tante testimonianze di Vita mi stanno piovendo addosso da ogni parte.
Due in particolare mi hanno segnata: una mia sorella ha detto il suo Sì e a breve partirà…
E sono Felice e orgogliosa di esserci in questa tappa di Cammino!

L’altra è il continuo di una storia che avevo sentito a capodanno 2010…

A capodanno 2010 avevano parlato della prima figlia Maria e del fatto che avevano appena scoperto di aspettare il secondo figlio.

Questa coppia è stata per me una testimonianza ferma e precisa del fatto che Dio può tutto.
E che sposarsi in 3 (senza fraintendimenti: gli sposi più Cristo) è possibile.

“senza di Me non potete far nulla”, già neppure sposarci.

E meno male!! Con Lui il matrimonio diventa un miracolo Vivente…

Silence please

Silence please

Nel pieno della mia furia esuberante, certe volte mi si necessita una pausa. Il silenzio viene richiesto dal mio cervello e sottoscritto dal cuore…
È una po’ un toccasana anche per l’anima.
Soltanto che a volte invece non lo richiedi tu, ma viene inglobata in un gigante cotton fioc, e per quanto tu possa arrabattarti nel cotone idrofilo…fatichi a trovare la luce dell’uscita.

A questo serve la preghiera: a far entrare la Luce anche dove non vedi uscita. Forse non ti apre subito la via, ma sicuramente fa nascere la Luce dall’interno.

Allora il comico imbranato che c’è in me si placa e chiede una mano all’Artista, Colui che rialza l’autostima di tutto il mondo

“Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona.” (Gen 1, 31)

Però intanto che parlo con Chi di dovere….

Mosca cieca

Mosca cieca

Non so a quanti succeda, ma spesso quando dentro sono confusa….la mia camera diventa un vero e proprio ripostiglio anzi, oserei dire un Giardino segreto. Il letto accanto al mio diventa mille cose insieme: libreria, armadio, porta oggetti, borsa (la classica borsa da donna strapiena, chiaramente…).
A volte però si arriva a livelli tali che guadando il fiume i oggetti sparsi nell’area domestica…mi chiedo se non è forse di ridarmi un po’ di vita.

Così inizio la lunga guerra civile contro tutto ciò che ha preso lentamente possesso dei miei spazi vitali.

E così, mentre riordino fuori…medito sull’interno e mi accorgo di chi ha giocato a mosca cieca con me…dentro di me.
In ognuno di noi c’è una parte nascosta che non mostriamo a nessuno perché fa troppo male…ma proprio lì Dio vuole giocare a mosca cieca con te! Proprio lì Lui vuole entrare, aprire la porta, ripiantare fiori, farti gicare in altalena!
Ma nonostante la lotta con l’orgoglio e le ferite sia dolorosa, far entrare Lui che è Amore…può dare solo benefici e ridonarti Vita!
Lì il Signore ti chiede di spogliarti, in quella parte di te così profonda Lui chiede di entrare e di far entrare la persona che ha pensato per te.

L’Amore sta alla porta e bussa.
A noi tocca solo scansare l’edera dalla serratura della porta.

Siamo invincibili!

Siamo invincibili!

Dopo 24 ore di stacco mentale in quel del mio lago, mi ritrovo a pensare di nuovo a quanto sia difficile amare….ma per lo meno ho qualche “arma” in più ora

 «L’amore è paziente, è benevolo»

Eh, la pazienza…a volte serve la Santa Pazienza…e spesso la saggezza dei nonni (conta fino a 100 poi parla!) non è abbastanza. Quindi parli, dici quello che pensi comunque anche se magari non dovresti…ma la coscienza ti ricorda che almeno puoi usare la benevolenza.
E allora…usiamo ‘sta benevolenza.

«l’amore non invidia; l’amore non si vanta, non si gonfia»

Nel frattempo che, con una finta pace interiore ed esteriore, chiacchieri con il tuo interlocutore…capisci che pagheresti per avere un’altra croce rispetto a quella che hai.
Ma tu hai quella…punto. Se fosse una cosa risolvibile con le tue sole forze…che croce sarebbe?

«non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s’inasprisce, non addebita il male»

Ti schiacci un piede, ti mordi la lingua. Eppure la cosa più semplice ai tuoi occhi sarebbe quella di inveire, dire la verità scrivendone i punti salienti su una LIM (lavagna multimediale per chi non la conoscesse), stamparne il riassunto su un postit per farlo conservare nel portafogli del destinatario con più facilità o scolpirne almeno il titolo su una pietra a mo’ di Gugù da mettere all’ingresso della sua casa.
Intanto che t’inasprisci fabbricando nel cervello una Spa di menir scolpiti…ti ricordi che…

« non gode dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità»

Giusto!! Gioire con la verità!!
Sì, ma non nel modo che pensi tu….quindi aspetti e la particella vergine che sta in fondo al tuo cuore ti ripete il seguito:

« soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.»

Fregata: «sopporta ogni cosa».

Eppure in tutto questo c’è qualcosa di speciale, qualcosa che nessun’altra cosa ti può dare: una Gioia inspiegabile!

Sì, perché porto nel mio portafogli una frase che mi è stata data e che io collego a Santa Teresina di Lisieux, ma non sono sicura che sia sua:

«Dio difende coloro che per Suo amore non si difendono da soli»

OK, SIAMO UFFICIALMENTE INVINCIBILI!

Melograno

Melograno

Leggeri i miei passi si muovono in direzioni precise. Il cuore trema per l’emozione ma gioisce silenziosamente.

Nel silenzio mi hai conquistata,
nel silenzio mi parli,
nel silenzio mi ascolti,
nel silenzio mi ami.

E io, con tante parole
vengo da Te ogni sera,
con la fretta di chi
non sa aspettare un incontro.
Il cuore freme, Ti vuole.

Cosa aspetti?

Vivo la mia vita a melograno,
colorata di sogni.
E Tu, aspetti…

il momento giusto…

Non farmi aspettare troppo,
troppo è il desiderio di incontrarTi

Tu, Tu che sei diverso…almeno Tu nell’universo.