Domenica è stata una giornata particolare, piena di emozioni! La prima fra tutte è stata che era Pentecoste ed è una delle feste che più mi dà Gioia!
Se ci mettiamo poi che il sacerdote a messa ha spiegato finalmente cosa significa nel concreto Paraclito…posso dire che il cuore mi è andato in un brodo di giuggiole.
Colui che mi sta accanto fisicamente nelle difficoltà.
Questo può farlo solo Lui!!
Non solo: accorcia anche le distanza chilometriche tra noi e ci rende un unica Chiesa. E di accorciare le distanze chilometriche..ora come ora ne ho proprio bisogno!
Per cui ringrazio e il mio cuore in festa mi fa ripetere notte e giorno ogni tanto una frasettina di questa meravigliosa preghiera:
Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo,
nella calura riparo,
nel pianto conforto.
0 luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano
i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa,
dona gioia eterna.


